PRONTO A MANIFESTARE A FIANCO DEI LAVORATORI FINCANTIERI SE IL GOVERNO NON DOVESSE FARE LA SUA PARTE
Gruppo Consiliare PdL
Ancona 13 luglio 2010
COMUNICATO STAMPA
SILVETTI (PDL): PRONTO A MANIFESTARE A FIANCO DEI LAVORATORI FINCANTIERI SE IL GOVERNO NON DOVESSE FARE LA SUA PARTE.
Fare squadra, incalzare il Governo ed aprire una vertenza con i grandi imprenditori che vanno ad investire e commissionare le navi all'estero, piuttosto che presso le sedi della nostra cantieristica.
Queste le linee guida dell'azione politica ed istituzionale che il consigliere regionale del Pdl, Daniele Silvetti, ha invitato a seguire alla Giunta regionale ed a tutte le forze politiche dai banchi dell'Assemblea legislativa delle Marche durante la sessione aperta dedicata alla situazione della Fincantieri di Ancona.
Dopo aver confermato l'impegno personale e dei colleghi parlamentari del Pdl, Francesco Casoli e Carlo Ciccioli, dei quali ha portato i saluti e la vicinanza ai lavoratori della cantieristica anconetana, affinchè si possa trovare quanto prima una via d'uscita alla delicata situazione, Silvetti si è rivolto, in particolare, alla Giunta regionale.
"Occorre – ha detto Silvetti – che l'Esecutivo regionale si assuma la responsabilità di essere capofila in un'azione di pressione verso tutte le altre Istituzioni pubbliche locali, le altre Regioni e il Governo nazionale per trovare ogni possibile soluzione alla vertenza che rischia di pregiudicare il futuro di tante famiglie e di un'eccellnza storica ed unica quale quella dei Cantieri navali di Ancona".
Silvetti, peraltro, si è detto pronto a scendere in piazza e manifestare insieme alle maestranze della cantieristica, qualora dal Governo non dovessero giungere notizie, ma soprattutto azioni ed interventi concreti per risollevare le sorti della Cantieristica anconetana.
Il Consigliere Regionale
del PdL
Daniele Silvetti
PORTONOVO : LA MALEDIZIONE DELLA BANDIERA BLU
Gruppo Consiliare PdL
Ancona,2 luglio 2010
COMUNICATO STAMPA
SILVETTI - PDL -PORTONOVO : LA MALEDIZIONE DELLA BANDIERA BLU
Sui quotidiani locali si parla di “ripascimento bluff”.
Ma il vero bluff – secondo Silvetti – consiste nella dissennata superficialità con la quale, sia il Comune di Ancona che la Regione Marche, stanno affrontando la questione Portonovo, nel mese di luglio!
Un campeggio che viene messo sottosequestro giudiziario nello stesso giorno della consegna della ennesima “bandiera blu” o la chiesetta di Santa Maria chiusa per restauro in estate oppure le quattro vele di Legambiente che vengono assegnate contestualmente all'avvio di un ripascimento che sarebbe stato sicuramente meglio farlo a marzo anziché a stagione avviata, creando allarmismo tra i numerosi turisti, sono state la cornice estiva della nostra Portonovo.
Non volendo soffermarci su altre carenze in merito al sistema idrico (la pressione dell'acqua sembrerebbe non essere sufficiente a far funzionare le manichette antincendio) o ai servizi inesistenti nel tratto di spiaggia libera (assistenza bagnanti, accesso disabili, bagni pubblici ecc.), emerge chiaramente l'assenza di un vero controllo del territorio.
Nonostante il tardivo riscontro dell'Arpam sulla verifica della compatibilità del materiale necessario all'opera di ripascimento, prelevato a Grottammare sembra, vox populi, che la chiatta ha gettato un “qualcosa” che di certo non era quello previsto creando allarmismo tra gli operatori e bagnanti.
Cosa ha imbarcato la chiatta a Grottammare? Forse qualcuno a Grottammare è geloso di avere una vela di Legambiente in meno rispetto a Portonovo?
Un intervento superficiale ed approssimativo da parte della regione Marche che ha finanziato ed autorizzato l'opera; un'opera che sta causando seri danni d'immagine ed ambientale nonché gravi danni economici per tutti gli operatori della baia.
Preannuncio una interrogazione per ottenere chiarimenti sulla vicenda.
Il Consigliere regionale
del PDL
Daniele Silvetti
PDL – RITARDO DEL GOVERNO E ASSENZA DELLA REGIONE. INTERVENTO URGENTE SUL MINISTRO GALAN
COMUNICATO STAMPA
SILVETTI – PDL – RITARDO DEL GOVERNO E ASSENZA DELLA REGIONE. INTERVENTO URGENTE SUL MINISTRO GALAN
Grave ritardo del Governo e assenza della Regione per il mancato premio, previsto dal FEP, concesso per l'arresto definitivo delle attività di pesca.
E' quanto afferma il Consigliere regionale Daniele Silvetti presentando in data odierna una interrogazione sulla vicenda.
Il nuovo Fondo europeo per la pesca (FEP) – afferma Silvetti – ha tra gli altri obbiettivi la previsione di un aiuto finanziario, nell'ottica di contrastare l'eccessivo sfruttamento delle risorse acquatiche viventi, per coloro che dismettono il proprio peschereccio.
Già da più di un anno tutto l'iter burocratico relativo all'istruttoria delle domande e conseguentemente la compilazione della graduatoria è stato completato dagli uffici competenti del Ministero, ma ancora, i beneficiari stanno aspettando le risorse finanziarie previste dal Fondo europeo per la dismissione delle unità da pesca.
Cronico il ritardo del Governo ma assente anche la regione Marche nel non intervenire e sensibilizzare con precise iniziative il Ministero per sbloccare quelle risorse previste a favore e nell'interesse di già determinati beneficiari.
Ancona 01 luglio 2010
Il Consigliere Regionale
del PDL
Daniele Silvetti
mancato premio disarmo pescherecciGruppo Consiliare PdL S E D E Oggetto : mancato premio disarmo pescherecci PREMESSO che il regolamento (CE) n. 1198/2006 del Consiglio del 27 luglio 2006 relativo al Fondo europeo per la pesca ha come obiettivo lo sviluppo sostenibile della politica comune della pesca fornendo finanziamenti pluriennali al settore, dati i limiti delle risorse finanziarie degli Stati membri; che tale regolamento prevede, tra l'altro, aiuti pubblici per l'arresto definitivo delle attività di pesca e che tale arresto definitivo è programmato sotto forma di piani nazionali di disarmo che rientrano tra gli obblighi sanciti dal regolamento (CE) n. 2371/2002 sull'adeguamento della capacità di pesca della flotta da pesca comunitaria; che il decreto 8 agosto 2008 n.238 del Ministro delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali fissa le modalità di attuazione della misura di arresto definitivo mediante demolizione delle attività delle unità da pesca; che il premio di arresto definitivo è destinato ai proprietari di pescherecci italiani autorizzati all'esercizio della pesca marittima secondo criteri di selezione previsti dal sopracitato decreto; che il decreto del 15 aprile 2010 del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, modificando l'articolo 3 del decreto 238/2008, rimodulava gli obiettivi previsti per assicurare l'ammissibilità della spesa pubblica FEP per il finanziamento della misura arresto definitivo da erogare; CONSIDERATO che l'obiettivo della politica comune della pesca deve promuovere lo sfruttamento sostenibile delle risorse acquatiche viventi e dell'acquacoltura nel contesto di uno sviluppo sostenibile, tenendo conto in modo equilibrato degli aspetti ambientali, economici e sociali; che è essenziale giungere a un equilibrio sostenibile tra le risorse acquatiche e il loro sfruttamento, tenendo conto dell'impatto ambientale, nonché un equilibrio sostenibile tra le risorse e la capacità di pesca della flotta da pesca comunitaria; che l'iter burocratico relativo alla istruttoria delle domande e conseguentemente alla preparazione della graduatoria è stato completato, ma ancora non sono state messe a disposizione dei beneficiari le risorse impegnate
quali iniziative ha intrapreso e quali contatti ha avuto l'Assessorato alla Pesca con il Ministero competente per ottenere chiarimenti sulla vicenda; Si richiede risposta orale urgente
PORTONOVO: LA REGIONE CONTINUA A DANNEGGIARE LE NOSTRE COSTEGruppo Consiliare PdL Ancona 30 GIUGNO 2010 COMUNICATO STAMPA SILVETTI – PDL – PORTONOVO: LA REGIONE CONTINUA A DANNEGGIARE LE NOSTRE COSTE “Quello che è successo a Portonovo ha dell’incredibile: come si può deturpare una baia che è stata appena insignita della Bandiera Blu e che può fregiarsi di ben 4 vele di Legambiente, con un intervento al limite dell’incapacità? Come si può pensare di fare un ripascimento con del materiale che non è assolutamente compatibile con l’arenile di Portonovo? Tutto ciò ha dell’incredibile”. E’ stupito e arrabbiato il consigliere regionale del PdL Daniele Silvetti per la maldestra opera di ripascimento che la regione Marche ha finanziato e autorizzato martedi scorso. |
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